lunedì 29 settembre 2008

STIVATI COME ANIMALI

Questa immagine famosa mostra il modo in cui gli schiavi venivano incatenati stesi su delle panche forse anche per più di cento giorni durante i quali non potevano alzarsi.
Tale formazione era chiamata 'loose pack' (impacchetati in maniera sciolta) e vi era l'alternativa del 'tight pack' (impacchettati strettamente): gli schiavi venivano disposti sul fianco per permettere un carico maggiore di persone. Questo metodo di 'stivare' le persone venne presto abbandonato per le 'negative conseguenze economiche': i decessi erano troppi.

domenica 28 settembre 2008

VOCI CHE STONANO

Gli immigrati sono voci che 'stonano', che disturbono la 'narrazione della nazione'. Gli immigrati sono privati di tanti diritti perchè ritenuti 'altri', diversi.
La definzione 'dell'altro' è avvenuto nei secoli scorsi con l'ausilio della filosofia, della scienza e del mondo intellettuale in generale. Era necessario giustificare la tratta degli schiavi, la conquista di nuove terre e la distruzione di intere popolazioni.
Il ventesimo secolo , però, è stato il secolo in cui sono iniziate le grandi migrazioni verso le terre dei conquistatori e colonizzatori. 'L'altro', allora, ha iniziato a far sentire la propria voce da 'dentro' i confini erretti dal mondo occidentale.
Sugerrisco alcuni autori e pensatori:
Homi Bhabba (The Location of Culture) , Ian Chambers (Migrancy, Culture, Identity), Joan Riley (The Unbelonging), Toni Morrisson (Jazz), Merle Collins (Rotten Pomerack) Paul Gilroy (There ain't no Black in the Union Jack: the Cultural Politics of Race and Nation),

venerdì 26 settembre 2008


Cos'è la libertà???


L'umanità è giustificata a interferire sulla libertà di azione di chiunque solo al fine di proteggersi. Il solo scopo per cui si può legittimamente esercitare un potere su qualunque membro di una comunità civilizzata contro la sua volontà è per evitare che egli possa recare danno agli altri individui. Il bene dell'individuo, sia esso fisico o morale, non è una giustificazione sufficiente per intervenire a scapito della sua volontà su di esso. Non lo si può costringere a fare o non fare qualcosa, perché "è meglio per lui", perché "lo renderà più felice", o perché nell'opinione altrui sia opportuno o perfino giusto agire in questo modo. Questi sono buoni motivi per discutere con esso, protestare contro di lui, tentare di persuaderlo o supplicarlo, ma non per costringerlo a fare qualcosa contro la sua volontà o per punirlo. Il solo aspetto della propria condotta, di cui ciascuno deve rendere conto alla società, è quello riguardante gli altri. Per l'aspetto che riguarda soltanto lui, la sua indipendenza è di diritto assoluta. Su sé stesso, sulla propria mente e sul proprio corpo, l'individuo è sovrano. Questa è la regione propria della libertà umana. Comprende innanzi tutto la sfera della coscienza interiore ed esige piena libertà di coscienza, nel suo senso più ampio, libertà di pensiero e di sentimento, assoluta libertà di opinione in tutti i campi, pratico e speculativo, scientifico, morale o teologico. Comprende, in secondo luogo, la libertà di gusti e occupazioni, di modellare il piano della nostra vita secondo il nostro carattere, di agire come vogliamo con tutte le possibili conseguenze, senza essere ostacolati dai nostri simili, purché le nostre azioni non li danneggino, anche se considerano il nostro comportamento sbagliato. In terzo luogo, da questa libertà di ciascuno discende entro gli stessi limiti, quella di associazione tra individui, la libertà di unirsi per qualunque scopo che non implichi l'altrui danno. Nessuna società in cui queste libertà non siano rispettate nel loro complesso è libera, indipendentemente dalla sua forma di governo. (John Stuart Mill)

Ecco alcune importanti indicazioni bibliografiche utili per noi insegnanti e non solo:

· AMNESTY INTERNATIONAL, Il grande libro dei diritti dei bambini, Sonda, Torino 1999.
· A. CASSESE, I diritti umani nel mondo contemporaneo, Laterza, Bari 1999.
· P. DEGANI, P. DE STEFANI (a cura di), Diritti umani e pace. Materiali e proposte per l’educazione, Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli Università degli Studi di Padova, Eurooffset, Maerne (Venezia), 2001.
· P. DE STEFANI (a cura di), Raccolta di strumenti internazionali sui diritti umani, Centro Interdipartimentale di ricerca e servizi sui diritti della persona e dei popoli Università degli Studi di Padova, Eurooffset, Maerne (Venezia), 2001.
· A. DRERUP ( a cura di), Il tempo dei diritti, Edizioni Cultura della Pace, San Domenico di Fiesole (Firenze)1999.
· A.M. FRACASSI, G. TARQUINI, M. TARULLO, L’arcobaleno negato. Percorsi didattici sulla condizione dell’infanzia nel mondo, EMI, Bologna 1999.
· D. LODI, C. MICALI BARATELLI (a cura di), Una cultura dell’infanzia. Contributi per la società di domani, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1997.
· F. LOTTI, N. GIANDOMENICO (a cura di), Insegnare i diritti umani, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1999.
· D. NOVARA, L. BOCCALINI, Tutti i grandi sono stati bambini. Per un uso educativo della Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia, Edizioni Gruppo Abele, Torino 2000.
· E. TOFFANO MARTINI, E noi guardiamo il cielo? Ipotesi per un’educazione ai diritti umani, Volume I Riflessioni teorico-pratiche, Volume II Un itinerario educativo didattico, Cleup, Padova 2001.
· E. TOFFANO MARTINI, Come un paesaggio. Armonia e centro per ridisegnare l’educazione, in D. ORLANDO
CIAN, E. TOFFANO MARTINI (a cura di), Pedagogia dell’Infanzia, Monografia di «Studium Educationis», Cedam, Padova, n. 2, 2002.
· F. TONUCCI, La città dei bambini, Laterza, Bari 1996.
· F. TONUCCI, Se i bambini dicono “Adesso basta!”, Laterza, Bari 2002.
· JANUSZ KORCZAK, Il diritto del bambino al rispetto, Luni ed. Milano
· JANUSZ KORCZAK, Quando ridiventerò bambino, Luni ed., Milano
· JANUSZ KORCZAK, Come amare il bambino, Luni ed., Milano
· GUSTAVO PIETROPOLLI CHARMET, Ragazzi sregolati. Regole e castighi in adolescenza, Angeli, Milano, 2001
Autori per l’infanzia: Roald Dahl:
· ROALD DAHL, Il GGG, Salani
· ROALD DAHL, Le streghe, Salani
Autori per l’infanzia: Roberto Piumini:
· Roberto Piumini, Malhid e gli altri, RAI; 2001
· Roberto Piumini, Giulietta e Romeo, Einaudi Ragazzi, 2002
Guide bibliografiche:
· Vinicio Ongini, Lo scaffale multiculturale, Mondatori, Milano, 1999
· Fondazione Bellonci, Da tre libri in su... La biblioteca è mia! Guida alla scelta dei libri per bambini, Feltrinelli,Milano, 2002

giovedì 18 settembre 2008

Pubblicazioni

Queste pubblicazioni non sono recenti, ma di pregio:

- Dichiarazione universale dei diritti umani e Costituzione della Repubblica italiana; in particolare tabella pag. 45 da “Insegnare diritti umani” a cura di Flavio Lotti e Nicola Giandomenico – Edizioni Gruppo Abele – 1998

- Amnesty International “Le fonti dei diritti umani” – Alle radici della Dichiarazione Universale – di Giuseppe Galimberti da “La cultura dei diritti” Incontri di Monteveglio 1994 – 1997 – Loffredo editore

- “La storia dei diritti umani” da Realino Marra “Diritto – Stato, Costituzione, Cittadini” Zanichelli - 2000

- “I primi riconoscimenti storici dei diritti umani” U.D. dal testo M. R. Cattani “Italia Europa Mondo” percorsi di diritto ed economia per il biennio – Paravia - 2002

- Amnesty International “Diritti umani e ambiente” a cura di Michele Greco, in particolare la prefazione di Stefano Grassi – Edizioni Cultura della Pace – 2000

- Johan Galtung “I diritti umani in un’altra chiave” in particolare la prefazione all’edizione italiana – Esperia – 1994

- “Raccolta di strumenti internazionali sui diritti umani” a cura di Paolo De Stefani – Regione del Veneto Archivio Pace Diritti Umani

- “Giurisdizioni sovranazionali” da www.studiperlapace.it/documentazione/giurisdizioni.html

- “Immigrazione, scuola, educazione interculturale. Strumenti normativi ed operativi 1998 – RUE Risorse Umane Europa – Servizio di promozione europea della Regione Friuli – Venezia Giulia

- “Tutelare i diritti umani in carcere” di Loredana Orazi in “Difensori dei diritti umani: percorsi formativi ed esperienze sul campo” – Associazione Diritti Umani Sviluppo Umano - 2001

Siti interessanti dell'Unione europea

Siti per approfondimenti:

Europa in sintesi : http://europa.eu.int/abc/index_it.htm
Cartina : http://europa.eu.int/abc/maps/index_it.htm
Trattato Roma : http://europa.eu.int/abc/obj/treaties/it/ittoc05.htm
Trattato Schengen : http://www.istitutosanti.org/leggi/Schengen.htm
Cronologia Europa : http://europa.eu.int/abc/history/index_it.htm
10 lezioni sull’Europa : http://europa.eu.int/comm/publications/booklets/eu_glance/12/txt_it.htm
Allargamento Europa : http://europa.eu.int/comm/publications/booklets/eu_glance/12/txt_it.htm#8 Trattati : http://europa.eu.int/abc/treaties_it.htm
Istituzioni : http://europa.eu.int/institutions/index_it.htm
Glossario : http://europa.eu.int/scadplus/leg/it/cig/g4000.htm

Lezione sui Diritti Umani


Ciao ragazzi, vi segnalo che ho pubblicato su slideshare una presentazione di supporto per una lezione frontale sui Diritti umani. L'indirizzo è http://www.slideshare.net/antonia75/diritti-umani-a-presentation
Il titolo che ho dato all'immagine di questo post (inserita anche nella detta presentazione) è: Diritti - Chi tanti, chi niente! ........

mercoledì 3 settembre 2008

Perlapace

Perlapace: "Appendi alla tua finestra la bandiera dei diritti umani!
Appendi alla finestra la bandiera dei diritti umani lasciandola ben visibile fino al 10 dicembre 2008. La bandiera può essere richiesta alla Tavola della pace."

martedì 2 settembre 2008

Posted by Picasa
Cliccando sul seguente indirizzo, è possibile visualizzare il progetto didattico da me svolto. Come si può leggere in seguito, inoltre, ho voluto voluto motivare il perchè della mia scelta .
Ciao a tutti,
le vacanze sono finite eppure ho la sensazione di non essermi riposata affatto......Il passato anno accademico è stato davvero stancante e, a quanto pare, quello che stiamo per affrontare non prospetta nulla di buono!! Abbondanate con sconforto le lunghe e pigre giornate al mare, ho dovuto riprendere contatto con la realtà, sebbene il futuro ,per noi insegnanti, si annunci ancora incerto . Ho quindi cominciato ad elaborare il mio progetto didattico che si prefigge di sensibilizzare i giovani su un tema tanto amaro e toccante come quello dell'Olocausto subito dal popolo ebreo. A mio avviso, si tratta di uno degli avvenimenti storici dal cui ricordo è possibile trarre insegnamenti utili a sensibilizzare i ragazzi , a far capire loro l'importanza di tutti quei diritti dal cui rispetto può derivare una sana e civile convivenza tra i popoli di tutto il mondo. Un modo per ricordare e per educare i giovani alla salvaguardia della libertà propria ed altrui. Un tema che mostra tutta la sua attinenza con il blog da noi creato, che analizza da un punto di vista storico cosa significhi svilire i diritti umani, ridurli ad un "pugno di cenere", calpestare con crudeltà la dignità degli uomini ridotti a fantasmi senza più casa, famiglia, libertà, diritti alcuni.....Ciò che la storia ci insegna può aiutare i nostri ragazzi a non incorrere negli stessi errori, a non incappare nella morsa di un sistema distruttivo in cui, per vincere, è necessario prevalere sull'altro, umiliarlo, denigrarlo. Spero che il mio contributo serva , un domani, a creare nei miei futuri alunni una coscienza sana, matura e consapevole che induca loro a capire l'importanza dei diritti umani, di tutti gli uomini, nessuno escluso.

lunedì 28 luglio 2008

http://www.unicef.it
http://www.nessunotocchicaino.it
Il 2008 è l’anno dei diritti umani. A 60 anni dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo, firmata dall'Onu nel 1948, poco sembra essere realmente cambiato e la società globale mostra tutta la sua arretratezza nella costruzione di un percorso collettivo fatto di pace, giustizia e superamento dei sorprusi. La violazione dei diritti umani è ancora una realtà tangibile in gran parte del pianeta . I crimini legati all'odio e all'intolleranza sono aumentati in modo intenso nel corso dell'ultimo decennio nella "civile" Europa. In particolare, come evidenziato dal rapporto 2007 dell'Ong statunitense "Human Rights First", c'è stata una recrudescenza nei fenomeni di antisemitismo e di violenza contro gay e lesbiche. In un mondo che professa il proprio credo nella civile convivenza tra i popoli è importante imparare a rispettare anche le scelte di coloro che, fino a qualche anno fa, erano considerati dei "diversi" senza diritti. Il tempo ci ha insegnato che il mondo cambia, le idee possono cambiare, aprirsi a nuove prospettive , a nuove possibilità. Ognuno di noi può e deve dare il proprio contributo affinchè epiteti dispregiativi come "frocio" o "negro" non siano più usati. Il mondo è libero solo se lo siamo anche noi.


Eventi:
L'8 agosto, in coincidenza con l'inaugurazione dei Giochi Olimpici , si è svolta ad Assisi una manifestazione il cui scopo era porre l'accento sui diritti umani del popolo tibetano. Quel giorno ad Assisi erano presenti il Presidente del Parlamento Tibetano in esilio, Karma Chopel, monaci, personalità religiose, politiche, istituzionali, della cultura e dello spettacolo.

venerdì 25 luglio 2008


Non importa chi tu sia
Uomo o donna,
vecchio o fanciullo,
soldato o studente o commerciante;
non importa quale sia il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l'umanità,
rispondi
prima
dopo
sempre:
la pace.

Lin Thien Min
poeta cinese

sabato 12 luglio 2008

Liber@mente







I DIRITTI UMANI

Articolo 1

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Articolo 2

1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.

2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

Articolo 3

Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

Articolo 4

Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.

Articolo 5

Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.

Articolo 6

Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.

Articolo 7

Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.

Articolo 8

Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.

Articolo 9

Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.

Articolo 10

Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.

Articolo 11

1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.

2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.

Articolo 12

Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.

Articolo 13

1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.

2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.

Articolo 14

1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.

2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.

Articolo 15

1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.

2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.

Articolo 16

1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.

2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.

3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Articolo 17

1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.

2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.

Articolo 18

Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 19

Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Articolo 20

Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.

Articolo 21

1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.

2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.

3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.

Articolo 22

Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 23

1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.

2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.

3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.

4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.

Articolo 24

Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.

Articolo 25

1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.

2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.

Articolo 26

1 ) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.

2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.

3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

Articolo 27

1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.

2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.

Articolo 28

Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Articolo 29

1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.

2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.

3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.

Articolo 30

Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.

Ricorda: Nessuno può toglierti i tuoi diritti !!!


LA QUARTA GENERAZIONE: i nuovi diritti
Esiste una quarta generazione di diritti, che tuttavia non è ancora stata elaborata con precisione essendo un fenomeno molto recente: i diritti di quarta generazione sono quelli relativi al campo delle manipolazioni genetiche, della bioetica e delle nuove tecnologie di comunicazione.La nascita di questi nuovi diritti è una conseguenza della scoperta di nuove tecnologie: in questo senso la rivendicazione di nuovi diritti deriva dalla minaccia causata dalle nuove tecnologie. Si pensi ai danni che possono causare alla salute i cibi geneticamente modificati, oppure ai pericoli in cui possono incorrere specialmente i bambini utilizzando internet. Essendo una nuova categoria occorrerà un po’ di tempo perché questi diritti vengano formulati con precisione ed introdotti in documenti ufficiali.



venerdì 11 luglio 2008

BENVENUTI!!!!

FINALMENTE ANCHE NOI APRIAMO IL NOSTRO BLOG!!!

foto di gruppo